Le tappe
Prima tappa: Assisi, maggio-luglio 2026
La prima tappa della residenza di Suci sarà Assisi, in Umbria, dove avrà l'opportunità di vivere alcune settimane con la comunità del Monastero di San Masseo, confrontandosi con lo stile di vita dei monaci e incontrando produttori di artigianato cattolico. Successivamente con la guida teorica di Francesco Lampone, esperto di storia locale, e dell’artista Peter Bartlett, Suci esaminerà le contraddizioni che intercorrono tra religione e capitalismo.
Prima della seconda tappa a Lecce, l’artista si sposterà a Roma, nel Lazio, ospite dell’Istituto Svizzero. Questo side trip le darà l’occasione di assistere al rituale della Messa in San Pietro, accompagnata da un esperto di liturgia che la guiderà nell’esplorazione e nell’analisi della simbologia e dei significati nascosti del rito.





Seconda tappa: Lecce, luglio-settembre 2026
La tappa seguente vedrà Suci viaggiare verso Lecce, in Puglia, per dedicarsi all’approfondimento delle celebrazioni religiose regionali, della lavorazione e della storia della cartapesta in Oriente e Occidente, in un percorso creato appositamente per lei dall’artista e artigiana Stella Ciardo, dal curatore Gioele Melandri e da P.I.A - Scuola Indipendente per le Arti Visive e gli Studi Curatoriali.




Terza tappa: Firenze, settembre-novembre 2026
Il periodo conclusivo della residenza avrà il suo centro a Firenze, in Toscana. Qui Suci parteciperà a un laboratorio ideato dalla restauratrice di beni culturali e docente presso l’Opificio delle Pietre Dure e l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Chiara Mignani, per apprendere la tecnica e l'evoluzione storica della tempera all'uovo. Presso la Fondazione Arte della Seta Lisio, l'artista acquisirà padronanza nella tessitura su antichi telai manuali e amplierà la conoscenza delle loro applicazioni nel contesto ecclesiastico.