Work in progress

Fin dall’apertura, a fianco della raccolta della collezione permanente, si susseguono, con una programmazione sistematica, mostre e progetti commissionati ad artisti, negli spazi dell’edificio adibiti alle iniziative temporanee. La Collezione guarda al futuro dell’arte, senza soluzione di continuità e con coerenza rispetto alla fisionomia di questa raccolta con un’immutata attenzione all’evoluzione dei nuovi linguaggi artistici in particolare alla pittura e all’interrogazione critica sullo statuto dell’opera d’arte.

Jason Dodge | A permanently open window
Dal 5 maggio 2013

[installazione permanente – via Fratelli Cervi 61]
A permanently open window è un progetto site-specific per uno spazio industriale dismesso trasformato in un centro aziendale, connesso alla Collezione Maramotti, e la prima installazione permanente di Jason Dodge. Realizzata nella ex torre elettrica di una fabbrica - ora restituita a spazio commerciale - l’opera si compone di tre elementi, che si sostituiscono ai cavi dell’elettricità e creano un nuovo ordine spaziale e percettivo. La ricerca di Dodge cerca di conferire nuova vita agli oggetti e generare esperienze personali nello spettatore, che diviene parte attiva nel suo lavoro. Visita su richiesta alla Collezione Maramotti.
Il 5 maggio alle ore 11.00, in occasione dell'apertura, si terrà una conversazione tra Jason Dodge e il poeta Matthew Dickman. Su prenotazione: tel. 0522 382484, info@collezionemaramotti.org


Laure Prouvost
| Farfromwords: car mirrors eat raspberries when swimming through the sun, to swallow sweet smells
5 maggio - 3 novembre 2013
Laure Prouvost, vincitrice della quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women, presenta la sua nuova video-installazione in due parti, concepita e realizzata durante una residenza di sei mesi in Italia. Farfromwords si ispira all'estetica e ai piaceri sensoriali dell'Italia e gioca come fonte di ispirazione sull'idea storicizzata della visita del Mediterraneo in una sorta di personale Grand Tour. Il progetto si accompagna ad un volume che costituisce una sorta di diario dell'esperienza in Italia. Sabato 4 maggio, in occasione dell'inaugurazione della mostra (su invito), l'artista converserà con Melissa Gronlund, editor di Afterall, accompagnata da contrappunti vocali della cantante-performer Cristina Zavalloni, e Icarus Ensemble presenterà un concerto in omaggio al Grand Tour italiano e allo stile barocco.


Andy Cross
| House Painter
5 maggio - 31 luglio 2013
House Painter è letteralmente una casa costruita con quadri. Un centinaio di lavori che coprono tutta la superficie esterna, combinati insieme come fossero un comune materiale da costruzione, presentandosi come un vero e proprio caleidoscopio visivo. L’approccio pittorico e costruttivo di Andy Cross abbatte barriere linguistiche che spesso impieghiamo per separare stili e discipline: architettura, scultura e pittura si confondono e dialogano in una dimensione di totale potenzialità espressiva.