Work in progress

Fin dall’apertura, a fianco della raccolta della collezione permanente, si susseguono, con una programmazione sistematica, mostre e progetti commissionati ad artisti, negli spazi dell’edificio adibiti alle iniziative temporanee. La Collezione guarda al futuro dell’arte, senza soluzione di continuità e con coerenza rispetto alla fisionomia di questa raccolta con un’immutata attenzione all’evoluzione dei nuovi linguaggi artistici in particolare alla pittura e all’interrogazione critica sullo statuto dell’opera d’arte.

News

Collezione Maramotti annuncia con piacere gli aggiornamenti sulle attività in corso e in arrivo in autunno, prima della chiusura estiva dall’1 al 25 agosto.

Sono ora disponibili i materiali di approfondimento sulle mostre in corso di Enrico David (fino al 18 ottobre) ed Esko Männikkö (fino al 27 settembre): immagini, video ed estratti dai libri sono consultabili sul nostro sito.

A partire dal 4 ottobre saranno visitabili due nuove mostre temporanee: il nuovo progetto di Corin Sworn, vincitrice del Max Mara Art Prize for Women, in collaborazione con Whitechapel Gallery, e la collettiva con opere della Collezione Industriale immaginario.

Nell’ambito del festival Aperto, la Collezione ospiterà una performance site specific di Hofesh Shechter dal 3 al 5 novembre.

Proseguono anche i prestiti a istituzioni internazionali, tra cui quello di due opere di Alberto Burri al Guggenheim di New York per la grande retrospettiva dedicata all’artista nel centenario della sua nascita, in apertura il 9 ottobre.



Progetto Hofesh Shechter
3-4-5 novembre 2015: A Site Specific Performance, Collezione Maramotti
7-8 novembre 2015: deGeneration, Teatro Cavallerizza

Il progetto vede Collezione Maramotti a fianco di Max Mara e la Fondazione I Teatri per una nuova produzione creata per gli spazi della Collezione e una première assoluta italiana al Teatro Cavallerizza. Hofesh Shechter è nato e ha studiato danza e musica a Gerusalemme. La sua attività di coreografo è iniziata in Inghilterra, dove si è trasferito nel 2002, fondando la sua compagnia con base a Brighton. Negli ultimi dieci anni si è imposto a livello internazionale con uno stile che rielabora in chiave contemporanea danze europee e mediorientali, offrendo immagini spettacolari e nel contempo oniriche, accompagnate da una musica potente e aggressiva.



Atelier dell'Errore | Uomini come Cibo
Max Mara, in collaborazione con Collezione Maramotti, presenta Uomini come Cibo, una mostra composta da quaranta opere realizzate dai ragazzi dell’Atelier dell’Errore, laboratorio di arti visive nato come complemento all’attività clinica della neuropsichiatria infantile di Reggio Emilia. La mostra sarà in esposizione a Milano dal 18 giugno al 15 settembre 2015.