ABIAPUNTUA
Alain Urrutia
Ingresso libero
Giovedì e venerdì
14.30 – 18.30
Sabato e domenica
10.30 – 18.30
Chiuso: 25-26 dicembre, 1 e 6 gennaio
Alain Urrutia, pittore basco di base a Berlino, presenta un vasto progetto costituito da oltre venti nuovi dipinti, rigorosamente in scala di grigi, accompagnati da due video, per la sua prima esposizione personale in Italia in uno spazio istituzionale.
Urrutia ha scelto l’euskara, la lingua dei Paesi Baschi in cui è nato e cresciuto, come “punto di partenza” (abiapuntua) concettuale per dare avvio a questo corpus di opere.
Collezionista di immagini, profondamente interessato alla costruzione visiva e mentale della rappresentazione, Urrutia indaga il significato e la memoria di oggetti e soggetti estratti dalla storia dell’arte, dalla vita quotidiana, dal cinema, da tutto l’ampio repertorio iconografico raccolto nel suo archivio personale – un organismo vivo, un atlante digitale in forma di costellazione che, per la prima volta, sarà condiviso con il pubblico attraverso nove tematiche intrecciate tra loro, in un percorso circolare attraverso la mente dell’artista.
Alain Urrutia (n. 1981, Bilbao, Spagna) vive e lavora a Berlino.
Si è laureato all'Università dei Paesi Baschi e all'Accademia di Brera a Milano nel 2004. È stato artista in residenza presso il MA Studio (Pechino, 2011) e presso il Rogaland Art Centre (Stavanger, Norvegia, 2008), tra gli altri. Urrutia ha esposto le sue opere in contesti internazionali, tra cui: CAB Centro de Arte Caja de Burgos (2025); Casa Siza, Città del Messico (2024); Guggenheim Museum Bilbao (2023); Appleton Square, Lisbona (2018); DIDAC Foundation, Santiago de Compostela (2017); Boston Center for the Arts, Boston (2015); Artium Museum of Contemporary Art of the Basque Country, Araba (2013); CA2M, Madrid (2010).
