Malick Sidibé

La vie en rose

9 maggio - 31 luglio 2010
 

La Collezione Maramotti è lieta di presentare Malick Sidibé. La vie en rose, la più ampia personale dedicata al fotografo in Italia.
La mostra si inserisce all’interno della manifestazione Fotografia europea, organizzata dall’amministrazione cittadina, che quest’anno è alla sua quinta edizione e ha come tema l’Incanto inteso come senso, direzione di uno sguardo affascinato, meravigliato, positivo, proiettato in avanti, che sa vedere con occhi nuovi ciò che sta di fronte, che si interroga sui segni di trasformazione e cambiamento.
L’esposizione propone una selezione di circa 50 fotografie, perlopiù inedite, realizzate tra gli anni Sessanta e Settanta a Bamako, capitale del Mali. Fotografie che rivelano tutta la magia e l’entusiasmo della vita a Bamako in quegli anni, quando la voglia di stare insieme, di essere dentro il corso della storia sembrava un imperativo; immagini che hanno reso famoso Sidibé nel mondo: le feste degli anni Sessanta, i ritratti in studio ed una selezione di stampe d’epoca tratte dai suoi archivi, foto che raccontano un lungo periodo della storia del Mali.
«Io credo al potere dell’immagine, è per questo che ho passato tutta la vita a ritrarre le persone nel miglior modo possibile, cercando di restituire loro tutta la bellezza che potevo, perché la vita è un dono di Dio ed è migliore se la si affronta con un sorriso. Troppo spesso l’immagine del mio paese è legata al dolore, alla povertà alla miseria. Ma l’Africa non è solo questo e io l’ho voluto mostrare nelle mie immagini»: queste le parole di Malick Sidibé circa la sua attività di fotografo e il valore della sua fotografia nel contesto della storia personale e sociale del suo paese.
«Da sempre ho un talento di osservatore. Mi piace guardare le persone, cercare di capirle, entrare in contatto con loro», racconta. «Sono un testimone fedele dei mutamenti del mio Paese. Perché la fotografia non mente, non quella in bianco e nero che ho sempre fatto io. Per questo affermo con decisione che la mia fotografia è molto più sincera, autentica e diretta di qualsiasi parola. È semplice, la può comprendere chiunque e racconta un’epoca, senza nessun inganno. L’uomo ha sempre cercato l’immortalità nella pittura o nella poesia, nella scrittura, ma un tempo solo i re e i ricchi potevano avere un ritratto. La fotografia è un modo per vivere anche dopo la morte…»
La ricostruzione dello Studio Malick e la presenza del fotografo nei primi due giorni di apertura della mostra, permetteranno ai visitatori di vedere l’autore all’opera nella realizzazione di alcuni scatti degli intervenuti e di parlare amabilmente con lui.
In occasione della mostra è pubblicata, per i tipi di Silvana Editoriale, la prima monografia italiana dedicata all’autore. Il volume trilingue, a cura di Laura Serani e Laura Incardona, oltre a un contributo delle curatrici, accoglie un ricco regesto fotografico di un centinaio di immagini.


Selezione rassegna stampa

E. Del Drago, La vie en rose. Intervista con Malick Sidibé, in "Radio 3, A3 Il Formato dell'Arte", 9 mag. 2010

L. Panaro, Malik Sidibé, in "Flash Art", n. 286, ago./sett. 2010

C. Caujolle, Malick Sidibé, in "Internazionale", n. 854, 9 lug. 2010

A.M. Martini, Malick Sidibé, in "Espoarte", n. 65, giu./lug. 2010

M. Rebuzzini, La vie en rose, in "FOTOgraphia, n. 163, lug. 2010

D. Arango, Tutti tirati a festa, in "Rolling Stone", n. 81, lug. 2010

M. De Leonardis, Africa, un ballo in bianco e nero, in "Il Manifesto", 19 giu. 2010

G. Amadasi, La gioia è una cosa seria, in "D - La Repubblica", n. 697, 5 giu. 2010

G. Papi, I ritratti vitali e gioiosi del sentimentale Sidibé, in "Avvenire", 18 mag. 2010

R. Moliterni, Sidibé, è dolce la vita a Bamako, in "La Stampa", 10 mag. 2010

M. De Medici, La vie en rose. Malick Sidibé in mostra a Reggio Emilia, in "Il Sole 24 Ore.com", 5 mag. 2010

Malick Sidibé, la vie en rose, in "Zoom" n. 226, mag./giu. 2010

F. Amodeo, Malick Sidibé. La dolce vita africana in bianco e nero, in "Arte", n. 441, mag. 2010

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