Gianni Caravaggio

Scenario

23 novembre 2008 - 22 febbraio 2009


Scenario, il progetto di Gianni Caravaggio, consta di sei opere di cui quattro inedite, realizzate specificamente per la Collezione Maramotti.
La mostra si costituisce nel fascino dell’immaginazione dell’inizio, inizio come possibilità costante.
Tutte le opere divengono protagoniste di uno Scenario di azioni cosmogoniche che creano lo spazio e possono relazionarsi tra loro in varie costellazioni capaci di creare scenari sempre differenti. Ogni lavoro di per sé è “forma attuata” che, nel contempo, può essere attuata nuovamente.
Come sempre nel lavoro di Caravaggio, le mutazioni formali dell’opera si legano all’uso di materiali desueti e inaspettati che generano processi alchemici e illusioni percettive che giocano sul paradosso.
Con i lavori presentati in questo progetto prosegue la riflessione teorica di Caravaggio sul mistero della creazione dell’opera e sul gesto artistico come generatore di rinnovate relazioni con l’opera stessa e la sua potenziale costante ri-definizione.

Su queste direttrici si sviluppa anche il volume a doppia firma di Federico Ferrari e dello stesso Caravaggio dal titolo omonimo, edito da Gli Ori, che uscirà in occasione dell’inaugurazione della mostra, frutto della proficua relazione tra i due autori.

Il volume accoglie un contributo teorico del filosofo Ferrari sull’arte come creazione di uno scenario che non si dà mai come già definito e i cui confini restano incommensurabili.
Nella pratica dello scenario - poiché di pratica si tratta - non si cerca di tratteggiare un nuovo quadro della realtà del tempo, di dare una nuova rappresentazione dell'oggi, di forgiare una nuova figura direttrice, una nuova corrente, di inventare un nuovo -ismo. Lo scenario è oltre ogni scena, non è un dato, ma l'esposizione del possibile: qualcosa è ancora possibile nel punto stesso dell'origine, origine che non è perduta ma sempre in istanza in ogni istante. Lo scenario è un'origine senza fine.


Gianni Caravaggio (Rocca San Giovanni, Chieti, 1968). Vive e lavora a Milano e a Sindelfingen (Germania). Nel 2002 ha ricevuto il premio Fondo Speciale PS1 Italian Studio Program e nel 2005 il premio Castello di Rivoli. Sue personali si sono tenute a Milano, Pesaro, Torino, Amsterdam e Tokyo e ha partecipato a numerose esposizioni collettive a livello nazionale e internazionale.

Federico Ferrari (Milano, 1969). Insegna Filosofia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Negli ultimi anni il suo campo di ricerca si è concentrato maggiormente sulla critica dell'immagine e sulla teoria dell’arte. Tra i suoi scritti, La pelle delle immagini (2003), Lo spazio critico (2004), Del contemporaneo (2007), Sub specie aeternitatis (2008).

 

Selezione rassegna stampa

A. Mecugni, Gianni Caravaggio - Collezione Maramotti, in "Art in America", n. 5, mag. 2009

M. Lenzi, Gianni Caravaggio - Scenario, in "Artkey", n. 8, gen./feb. 2009

G. Verzotti, Gianni Caravaggio, in "Artforum", n. 6, feb. 2009

R. Barilli, Stupore tra cielo e terra. Gianni Caravaggio, Scenario, in "L'Unità", 6 dic. 2008

S. Luppi, Polvere di stelle, in "Vernissage", n. 99, dic. 2008

E. Del Prete, Gianni Caravaggio. Scenario, in "Arte e Critica", n. 57, dic. 2008/feb. 2009

A. Polveroni, Caravaggio il giovane, in "D. La Repubblica delle donne", n. 625, 29 nov. 2008

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