LA SECONDA EDIZIONE
La seconda edizione (2007-2009) del Max Mara Art Prize for Women in collaboration with the Whitechapel Gallery è stata presentata l’8 giugno 2007 presso il British Pavilion, durante la 52.ma Biennale d’Arte di Venezia. La giuria del Premio, presieduta da Iwona Balzwick - direttore della Whitechapel Gallery di Londra - era composta dalla critica d’arte Rachel Withers, dalla gallerista Cornelia Grassi, dall’artista Cornelia Parker e dalla collezionista Judith Greer. Ad ottobre 2007 è stata annunciata la short-list di artiste selezionate dalla giuria, che comprendeva Yasmeen Al Awadi, Melanie Jackson, Georgie Hopton, Lisa Peachey e Hannah Rickards.
Sulla base dei progetti che le artiste selezionate hanno presentato alla giuria, il 29 Gennaio 2008 è stata annunciata, durante una cena di gala all’Ambasciata Italiana di Londra, la vincitrice: Hannah Rickards.
L’artista ha realizzato il suo progetto dopo un periodo di residency in Italia nel 2008, presso l'Accademia Americana di Roma e la Fondazione Pistoletto di Biella. La residency, oltre al finanziamento previsto dal Premio (sostenuto anche dalla National Lottery atttraverso l'Arts Council England), ha permesso a Rickards di dedicarsi alla ricerca e allo sviluppo della sua nuova opera per oltre un anno.
L’opera d’arte sarà presentata presso la rinnovata sede della Whitechapel Gallery e, successivamente, alla Collezione Maramotti, da cui sarà acquisita.
LA VINCITRICE
Hannah Rickards (1979, Hammersmith, London) attualmente vive e lavora a Londra.
Si è laureata in Fine Arts al Saint Martins College of Arts and Design di Londra nel 2002.
È stata selezionata per esporre al Bloomberg New Contemporaries nel 2003 e al Don Quijote presso il Witte de With Center for Contemporary Art di Rotterdam nel 2006. Nel 2008 ha partecipato alla mostra collettiva Nought to Sixty presso l'Institute of Contemporary Art.
Ha inoltre esposto in recenti mostre collettive a Oslo, Colonia e Berlino.
Attualmente le sue opere sono incluse nella mostra The Quick and the Dead presso il Walker Art Center di Minneapolis.
La più giovane tra le cinque artiste selezionate dalla giuria, è un'artista concettuale che lavora con il suono come media privilegiato. Natura e artificio sono fittamente intrecciate nella sua arte. Le sue audio installazioni infatti consistono spesso nella traduzione di un suono presente in natura e nella sua reinterpretazione in linguaggio o musica.
In Birdsong (2002) ha registrato i canti di sei uccelli diversi per poi abbassarne la tonalità e riprodurli con la propria voce. In Thunder (2005) ha prolungato per 7 minuti una registrazione di otto secondi del rombo di un tuono, poi trasformata in una partitura sonora dal compositore David Murphy. La partitura è stata registrata e successivamente riportata alla lunghezza originale del tuono. Un'altra installazione, Aurora Borealis, esposta presso The Showroom nel 2007, è stata sviluppata attorno ai resoconti di persone che hanno riferito di aver udito il suono dell’aurora boreale.
L'OPERA PREMIATA
L'opera di Rickards dal titolo No, there was no red. - un filmato su due schermi - consiste in racconti orali sull'immagine di una città che appare sul lago Michigan per un raro effetto ottico legato al fenomeno di inversione termica. Le differenze soggettive, le affinità, gli echi e contrappunti di questi racconti compongono la centralità dell'opera, consentendo un’esplorazione sul modo in cui il fenomeno naturale viene percepito e descritto. Parte integrante del lavoro della Rickards è la presenza del testo, a testimonianza dell’influenza dei primi artisti concettuali come Douglas Huebler, Robert Barry e Laurence Weiner.
PRESENTAZIONE DELL'OPERA
5 - 23 settembre 2009, Whitechapel Gallery, Londra E1
24 ottobre 2009, private preview su invito presso la Collezione Maramotti, Reggio Emilia
Apertura al pubblico:
25-31 ottobre 2009 presso la Pattern Room
Dal 12 novembre 2009 in esposizione semipermanente presso la sala mostre temporanee
Scarica il comunicato in formato pdf
Link Whitechapel Gallery

still da No, there was no red. Courtesy dell'artista. 2009