LA PRIMA EDIZIONE
La prima edizione è stata presentata al British Pavillion nel giugno 2005, durante la 51.ma Biennale d’Arte di Venezia. Nel settembre 2005 venne annunciata la shortlist della prima edizione: Anne Hardy, Donna Huddleston, Rachel Kneebone, Margaret Salmon e Anj Smith furono le finaliste. All’unanimità il premio fu assegnato alla video artista Margaret Salmon.
La sua residency si è divisa tra l’American Academy di Roma e la Fondazione Pistoletto di Biella, dove l’artista ha avuto la possibilità di realizzare il proprio progetto. Nel gennaio 2007 l’opera vincitrice è stata poi presentata presso la galleria Whitechapel a Londra.
La giuria era così composta:
presidente, Iwona Blazwick, direttore della galleria Whitechapel di Londra;
membri, Jennifer Higgie, editor di Frieze; Victoria Miro, gallerista; Gillian Wearing, vincitrice del Turner Prize; Anita Zabludowicz, collezionista.
Margaret Salmon, trentenne, nata a Suffern, N.Y., negli Stati Uniti, vive nel Regno Unito ad Harrogate, North Yorkshire, la città natale di suo marito. Ha iniziato la sua carriera di video artista a vent'anni, durante il suo BFA presso la School of Visual Arts di New York. Il suo stile espressivo si ispira a diversi momenti della storia del cinema, dal Neorealismo al New Wave e al Cinema Verité.
Ninna Nanna, un trittico in video girato in 16mm a colori e in bianco e nero, dipinge le esperienze di tre diverse madri italiane. Il girato presenta le giovani madri nelle loro abitazioni mentre cantano una ninna nanna infinita ai rispettivi bambini. L’opera celebra la tenacità e la grazia delle madri nelle loro attività quotidiane, mettendo in rilievo le contraddizioni tra l’iconografia della maternità e la realtà.
Ninna Nanna, ora parte della Collezione Maramotti, è stata selezionata da Robert Storr per la 52.ma Biennale d’Arte di Venezia. Margaret Salmon ha inoltre ricevuto la nomination per l’assegnazione del prestigioso Vincent Prize.