Lo spazio. Percorso di visita

Le opere dell’esposizione permanente si susseguono in quarantatre sale, distribuite sui due piani dell’edificio con un criterio flessibile basato, di volta in volta, sulla successione cronologica delle opere, sulla loro omogeneità all’interno delle varie tendenze artistiche e sulle specificità nazionali degli artisti, consentendo in tal modo un molteplice livello di lettura dell’arte dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il primo piano ospita dipinti e sculture italiani ed europei dalla fine degli anni Quaranta alla fine degli anni Ottanta; il secondo piano propone opere americane ed europee dagli inizi degli anni Ottanta alla fine degli anni Novanta.

In ciascuno dei due piani uno spazio aperto accoglie installazioni e sculture dagli anni Settanta a oggi. Due opere occupano un posto particolare: l’installazione Caspar David Friedrich di Claudio Parmiggiani, allestita nel cavedio che si sviluppa tra i due piani del corpo di fabbrica, e l’audio installazione di Vito Acconci Due o tre strutture che s’ aggancino a una stanza per sostenere un boomerang politico, per la cui presentazione è stato integralmente ricostruito lo spazio che l’aveva originariamente ospitata nel 1978.

Collezione Permanente
Acconci
Angeli
Anselmo
Arakawa
Bacon
Baechler
Barry X Ball
Baselitz
Basquiat
Bhabha
Bickerton
Bleckner
Boetti
Brown
Burri
Burton
Cain
Calzolari
Capogrossi
Castellani
Ceccobelli
Chia
Clemente
Colla
Cragg
Craig-Martin
Cucchi
Davie
De Filippi
De Maria
Dion
Essenhigh
Fautrier
Festa
Fischl
Fontana
Gallagher
Gonzales
Halley
Hoberman
Katz
Kelley
Kiefer
Kounellis
Lemieux
Levine
Licini
Lombardo
Lucas
Lupertz
Maloney
Manders
Manzoni
Marcaccio
Mariani
Martini
Mattiacci
Melotti
Merz
Merz
Moore
Morley
Noland
Novelli
Nunzio
Ontani
Paladino
Paolini
Parmiggiani
Pascali
Patterson
Penck
Penone
Piacentino
Pistoletto
Pizzi Cannella
Polke
Richter
Ritchie
Sachs
Salle
Salvo
Schifano
Schnabel
Scully
Siena
Smith
Smith
Swenson
Taaffe
Tacchi
Trockel
Twombly
Uncini
Vaisman
Viola
Wallace
Walsh
Winters
Wolfe
Wool
Zorio

1° piano

arte italiana ed europea
anni cinquanta-ottanta

2° piano

arte europea e americana
anni ottanta-duemila