Max Mara Art Prize for Women

QUARTA EDIZIONE
LAURE PROUVOST: FARFROMWORDS

Laure Prouvost, vincitrice della quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women, presenta l'installazione in due parti Farfromwords: car mirrors eat raspberries when swimming through the sun, to swallow sweet smells alla Whitechapel Gallery dal 20 marzo al 7 aprile 2013.

L'opera di Laure Prouvost apre nuovi orizzonti di significato scomponendo la connessione che si stabilisce tra linguaggio e comprensione. La suo nuova video-installazione nella Gallery 1 si ispira all'estetica e ai piaceri sensoriali dell'Italia e gioca come fonte di ispirazione sull'idea storicizzata della visita del Mediterraneo.

Farfromwords è composta da un'ampia struttura a padiglione che richiama un panorama storico. Un spazio circolare è inframmezzato da elementi a collage, tra cui stampe fotografiche, dipinti e coppie di monitor che presentano filmati di teste e piedi in movimento. Questo ambiente avvolgente conduce a una spazio interno idillico che rivela una nuova produzione filmica, Swallow (2013). Il ritmo leggero del respiro accompagna immagini surrealiste e inquadrature di cieli azzurri, frutta matura e ninfe contemporanee. Il film, il cui girato fa riferimneto a eventi e incontri che l’artista ha vissuto durante la sua residenza in Italia, a Roma e a Biella trasmette nel contempo un piacere visivo e sensoriale.

La mostra sarà poi presentata a Reggio Emilia alla Collezione Maramotti dal 4 maggio al 3 novembre 2013, dopo di che l'opera entrerà nella collezione permanente.

La mostra si accompagna ad un volume pubblicato dalla Whitechapel Gallery in collaborazione con la Collezione Maramotti. Il libro, in una esplorazione a ritroso dei diversi momenti che hanno caratterizzato la quarta edizione del premio, contiene un'intervista con l'artista di Bina von Stauffenberg, curatrice ospite, contributi di Daniel F. Herrmann, curatore della Eisler Whitechapel Gallery e responsabile degli studi curatoriali, e di Melissa Gronlund, redattrice di Afterall.

Martedì 4 aprile 2013 Prouvost parlerà della sua opera con il curatore Daniel F. Herrmann. L'evento sarà accompagnato da proiezioni delle opere filmiche dell'artista, prese da Abstractions Quotidiennes (2005), Stong Sorry (2010) e It Heat Hit (2010).

Il Premio biennale Max Mara Art Prize for Women promuove e sostiene artiste che lavorano nel Regno Unito, offrendo alle vincitrici l'opportunità di sviluppare il proprio potenziale producendo nuove opere artistiche durante una residenza di sei mesi in Italia. La giuria di questa quarta
edizione del Premio era composta da: Iwona Blazwick [presidente]; Lisa Milroy, artista; Muriel Salem, collezionista d'arte; Amanda Wilkinson, galleriste, Gilda Williams, scrittrice e critica d'arte.

Iwona Blazwick OBE, direttrice della Whitechapel Gallery ha affermato, ‘La Whitechapel Gallery ha una lunga tradizione di sostegno ad artiste che espongono per la prima volta. Per la quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women siamo lieti di presentare una nuova realizzazione di Laure Prouvost. Prouvost è un'artista con una passione che la porta ad esplorare le diverse culture e possiede la capacità, appropriandosi del potenziale artistico delle sue impressioni, di creare filmati e installazioni coinvolgenti. È affascinante osservare come si sia ispirata alla sua residenza in Italia per far convergere il sensuale e il surreale nella sua opera'.

Luigi Maramotti, Presidente di Max Mara ha dichiarato: ‘Il nostro intento per quanto riguarda il Max Mara Art Prize for Women è sempre stato quello di sostenere e promuovere le artiste, offrendo loro il dono del tempo e della libertà per creare un’opera d’arte. È un grande piacere sapere che l’Italia con i suoi suoni e paesaggi abbia ispirato Laure Prouvost per la sua nuova e ambiziosa installazione. È un onore presentare il suo lavoro presso la Collezione Maramotti a Reggio Emilia la prossima primavera, dopo l’esposizione presso la Whitechapel Gallery a Londra.'



Swallow (2013), film still, digital video
Courtesy dell'artista e MOT International


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Laure Prouvost
Ph. C. Dario Lasagni

Selezione mostre personali
2013
Fondazione Morra Greco, Napoli / Laure Prouvost/Adam Chodzko, Tate Britain, London / It Heat Hit, Hartware MedienKunstverein (HMKV), Dortmund / Gallery TPW, Toronto
2012
MOT International, London / Treasure's House, York / The Wanderer (Betty Drunk), Art Exchange, Colchester / It Heat Hit, Black Box Gallery, Vox Populi, Philadelphia
2011
Frieze Projects, Frieze Art Fair, London / Laure Prouvost, IPS, Birmingham / Time Machine, Bookworks, Spike Island, Bristol / before, before. before it was, the title sequence, spinning before next, a squid, MOT International, London
2010
All These Things Think Link, Flat Time House, London / Art Now Lightbox, Tate Britain, London / Frieze Frame, Frieze Art Fair, London / Present Future, Artissima Art Fair, Torino
2009
Storeybored, After the Butcher, Berlin / Burrow Me, Lighthouse, Brighton






Swallow (2013)
film stills, digital video
Courtesy dell'artista e MOT International