Max Mara Art Prize for Women
LAURE PROUVOST È LA VINCITRICE DELLA QUARTA EDIZIONE

Iwona Blazwick, OBE, Direttrice della Whitechapel Gallery e presidente della giuria ha proclamato Laure Prouvost vincitrice del Max Mara Art Prize for Women 2011, presso l'Ambasciata d'Italia a londra il 22 novembre 2011.

Laure Prouvost è stata scelta tra un gruppo di finaliste che comprendeva Spartacus Chetwynd, Christina Mackie, Avis Newman e Emily Wardill.

Il Max Mara Art Prize for Women, in collaborazione con la Whitechapel Gallery, celebra il contributo intellettuale ed estetico che donne artiste apportano all'arte contemporanea. Questa iniziativa, unica nel suo genere, nata per promuovere e sostenere artiste che lavorano nel Regno Unito, consente loro di sviluppare le proprie potenzialità offrendo un periodo di residenza in cui dedicarsi alla loro arte. All'artista vincitrice viene offerta l'opportunità di creare nuovi lavori traendo ispirazione da una residenza di sei mesi in Italia, che saranno poi esposti in Gran Bretagna e in Italia.

La giuria che ha scelto la vincitrice della quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women era presieduta da Iwona Blazwick e comprendeva Lisa Milroy, artista; Muriel Salem, collezionista; Amanda Wilkinson, gallerista; Gilda Williams, critica e docente.

Laure Prouvost inizierà quindi una residenza di sei mesi totalmente spesata, in due differenti realtà italiane. La prima parte del soggiorno sarà alla British School di Roma, la seconda presso la Fondazione Pistoletto di Biella istituita dal grande artista italiano Michelangelo Pistoletto. L'opera ispirata a questo soggiorno verrà esposta presso la Whitechapel Gallery nel 2013 e successivamente alla Collezione Maramotti a Reggio Emilia.

Laure Prouvost, nata nel 1978 a Croix-Lille, Francia, si è diplomata presso la Central Saint Martins nel 2002 e ha fatto parte Lux Artist Associate Programme. Vive e lavora a Londra. Le sue opere sono visibili alla MOT Gallery di East London. Il suo lavoro comprende filmati, performance e installazioni. Ha partecipato a mostre collettive presso le gallerie Tate Britain, ICA, Serpentine e BFI. È stata la vincitrice del premio internazionale EAST nel 2009 e di una commissione FLAMIN nel 2011.

Iwona Blazwick, OBE, Direttrice della Whitechapel Gallery e Presidente del Max Mara Art Prize for Women, ha dichiarato: ‘Gli avvincenti cortometraggi e i contesti intriganti di Prouvost scardinano la connessione tra lingua e comprensione, facendoci così intuire orizzonti percettivi surreali. Sarà estremamente interessante scoprire quale sarà l'impatto della cultura letteraria, cinematografica e visiva italiana sul suo lavoro’.

La famiglia Maramotti, proprietaria del gruppo Max Mara, colleziona da sempre opere d'arte contemporanea. Il Max Mara Art Prize for Women in collaborazione con la Whitechapel Gallery è il primo caso in cui una casa di moda ha istituito un premio artistico nel Regno Unito, a dimostrazione del profondo legame dell'azienda con l'arte e le donne.


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The Wonderer (Betty Drunk), 2011






Laure Prouvost

Selezione mostre personali
2011
Frieze Projects, Frieze Art Fair, London / Laure Prouvost, IPS, Birmingham / Time Machine, Bookworks, Spike Island, Bristol / before, before. before it was, the title sequence, spinning before next, a squid, MOT International, London
2010
All These Things Think Link, Flat Time House, London / Art Now Lightbox, Tate Britain, London / Frieze Frame, Frieze Art Fair, London / Present Future, Artissima Art Fair, Torino
2009
Storeybored, After the Butcher, Berlin / Burrow Me, Lighthouse, Brighton
2008
You Are The Only One, Monika Bobinska Gallery, London
2007
The Unnamable, Lounge Gallery - LUX, London



It, Heat, Hit, 2010



The Wonderer (Betty Drunk), 2011