La Collezione comprende diverse centinaia di opere realizzate dal 1945 a oggi, di cui oltre duecento in esposizione permanente, che rappresentano in profondità alcune delle principali tendenze artistiche italiane e internazionali degli ultimi cinquant’anni.
E’ fondamentalmente costituita da dipinti, ma vi figurano anche sculture e installazioni. Gli artisti vi sono presentati con opere significative della loro irruzione iniziale sulla scena artistica, quando cioè il loro lavoro introduceva elementi di sostanziale novità nella ricerca contemporanea.
La Collezione inizia con alcuni importanti quadri europei, indicativi delle tendenze espressioniste e astratte degli ultimi anni Quaranta e primi anni Cinquanta generalmente definite “informali”, e un gruppo di opere protoconcettuali italiane. Presenta poi un nucleo importante di dipinti della cosiddetta Pop romana, seguito da un numero consistente di opere di Arte Povera nella sua duplice incarnazione romana e torinese. A questi movimenti succedono nella Collezione diverse opere fondamentali del neo-espressionismo italiano (la cosiddetta Transavanguardia) e significativi esempi di quello tedesco e americano. Fa loro seguito un gruppo considerevole di opere della New Geometry americana degli anni Ottanta-Novanta, alle quali succedono infine le più recenti sperimentazioni inglesi e americane.
Alle opere del XXI secolo, che per la maggior parte non sono state incluse nell’esposizione permanente, verranno dedicate mostre tematiche negli spazi del piano terra. La Collezione costituisce dunque essa stessa un “work in progress”, poiché intende nel suo futuro continuare ad accogliere e testimoniare i nuovi percorsi che l’arte d’oggi va esprimendo nella sua evoluzione.